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Tag: sanità

La Commissione d’inchiesta sul San Raffaele non parte con il piede giusto.
E’ stata rinviata al prossimo 31 gennaio la seduta di insediamento, presieduta dal Presidente del Consiglio regionale Davide Boni.
Nella riunione tenuta oggi nella pausa dei lavori del Consiglio, non è andata a buon fine l’elezione dell’Ufficio di Presidenza a causa di quella che non possiamo altro che definire un’imboscata o, se preferite, una sortesia istituzionale della maggioranza. continua…

Molti di voi ricorderanno che cos’é la Città della Salute. Un mega progetto che avrebbe dovuto riunire, nell’area dell’attuale ospedale Sacco, l’Istituto dei Tumori, il Besta e lo stesso Sacco.
Il Pd, dopo quanto si é letto sui giornali nelle scorse settimane, ha deciso di chiedere chiarimenti alla Giunta.
In Consiglio non ha risposto l’assessore alla sanità Bresciani, ma il sottosegretario Alli, autorevolissimo perché vicino a Formigoni, ma meno istituzionalmente forte rispetto all’assessore. Pazienza.
In questa vicenda, precisa Alli, non ci sono considerazioni di carattere sanitario, ma economico finanziario.
I problemi riguardano la copertura finanziaria per la viabilità e i mezzi pubblici, c’è la richiesta di misure compensative del comune di Novate e complicazioni idro geologiche. Il 18 gennaio sono convocati i tavoli tecnici per affrontare le criticità che, se non risolte, faranno prendere in esame la nuova proposta del Comune di Milano (area Rogoredo).
Il collegio di vigilanza sarà convocato entro fine gennaio. Se si deciderà il cambiamento di sede, ha detto Alli, l’ospedale Sacco continuerà la sua attività e potenzierà la propria azione anche in sinergia con il centro di ricerca di Nerviano.
Lo scioglimento del consorzio lo scorso 20 dicembre é legato, secondo il sottosegretario, alla necessita di contenimento dei costi per gli enti locali, ma il progetto elaborato verrebbe confermato anche in altra eventuale area. Regione Lombardia garantirà comunque l’intervento con un altro soggetto non ancora individuato. I fondi sono confermati per quanto riguarda la parte che spetta alla regione.
Alli ha concluso il suo intervento ribadendo che non viene messo in discussione il progetto, ma deve essere valutata una serie di scelte diverse nell’interesse pubblico.

Della serie: grande incertezza su tutto.
Se qualcuno pensava di poter vedere iniziare i lavori a breve, temo debba mettersi il cuore in pace.

Appena prima di Natale Regione Lombardia ha emanato una circolare in cui si prevede che ai malati venga comnicato, all’atto della dimissione dall’ospedale, il costo sostenuto dal Servizio Sanitario per il ricovero.

Qui l’articolo del “Corriere della Sera” che spiega la questione.

Il presidente dell’AMCI (Associazione Medici Cattolici di Milano), che ringrazio,  mi ha girato un intervento del cardinal Ravasi con un passaggio molto pertinente e stimolante.
Ci aggiungo qualche mia riflessione. Per creare dibattito.

continua…

Mentre il tribunale di Milano deve pronunciarsi sulla richiesta di fallimento per l’ospedale San Raffaele, rimane molto incerto il futuro di alcune strutture legate all’ospedale milanese. Una di queste è Ville Turro, che negli anni è diventata un punto di riferimento importante per uno spicchio significativo della città di Milano. La preoccupazione riguarda il futuro dei lavoratori e il destino di un’area così appetibile. L’addio del San Raffaele appare scontato, ma il resto è ancora misterioso.
Il PD ha volantinato questa mattina proprio davanti a Ville Turro (il volantino distribuito a Ville Turro). Ecco un video per spiegare l’iniziativa.

Una felice coincidenza temporale mi porta a parlare ancora di sanità.
Proprio ieri ha aperto i battenti a Milano il Poliambulatorio medico e odontoiatrico promosso dal Consorzio Farsi Prossimo Salute e da Welfare Italia Servizi, due realtà collegate a Caritas Ambrosiana.
L’obiettivo è di offrire servizi in tempi più rapidi del pubblico e a prezzi più contenuti del privato. A parità di qualità, si potranno ottenere tariffe del 30% più basse rispetto alle medie sul mercato.
Il nuovo Poliambulatorio è in viale Jenner 73 a Milano.
Finalmente il viale della circonvallazione milanese non sarà associato unicamente alle polemiche per la presenza del centro islamico…

continua…

Una visita specialistica a 26 euro senza dover aspettare lo sfoltimento di una lunga lista d’attesa?
A quanto pare è possibile. Anche a Milano.
Dal 17 ottobre prossimo la CISL milanese, in collaborazione con Medipertutti, propone esami diagnostici e analisi a prezzi inferiori a quelli del ticket del Servizio Sanitario Nazionale. In tempi di lunghe code per i pasticci sulle esenzioni, di ospedali a rischio fallimento e di tagli alla sanità pubblica sembra impossibile pensare che possa esistere anche una sanità di qualità a prezzi abbordabili. continua…

Due direttori generali di ASL lombarde (a Gallarate e a Sondrio) partecipano direttamente ad attività di campagna elettorale.
Partono due siluri incrociati dalla Lega e dal Pdl alla volta rispettivamente del dirigente valtellinese (in quota pidiellina) e della dirigente gallaratese (in quota leghista). In aula si respira tensione per una possibile spaccatura della maggioranza.
Il pranzo porta però consiglio al consiglio.
Risultato: finisce a tarallucci e vino con l’unificazione delle due mozioni in un testo che raccomanda la censura scritta ai due dirigenti e raccomanda di inserire in futuro nei contratti dei manager una clausola che vieti attività di campagna elettorale.
Tanto tuonò che… non cadde neppure una piccola goccia d’acqua.
I colpi bassi tra Lega e Pdl continuano, ma in aula il voto è sempre compatto.
Fino a quando durerà?

P.S.
In realtà oggi la Lega si è trovata isolata su un ordine del giorno da me presentato riguardo la legge sulle confraternite eno-gastronomiche nel quale chiedevo che la Giunta si impegnasse non solo a sostenere le confraternite, ma tutti i soggetti che sul territorio si impegnano nella promozione dei piatti tradizionali e dei prodotti tipici della terra lombarda. Niente di che, ma vedere la Lega isolata e andare sotto in un voto in aula fa sempre un certo effetto.

Guarda il video

Avrete letto sui giornali della vicenda di Pietrogino Pezzano, neo direttore dell’ASL Milano 1 indagato per frequentazioni equivoche con esponenti della malavita organizzata. Le minoranze hanno presentato una mozione che chiedeva la revoca della nomina e una revisione delle procedure per l’individuazione dei dirigenti secondo criteri di trasparenza e valorizzazione delle competenze.
Esito della votazione sulla mozione: 31 sì, 32 no, 2 astenuti. Il Consiglio non ha ritenuto dunque necessario invitare la Giunta a procedere alla revoca della nomina di Pezzano, richiesta anche da parecchi sindaci del territorio (non solo del PD) che quest’oggi hanno manifestato fuori dal Pirellone.
Qui il testo delle mozioni discusse oggi in consiglio, quella di cui parlo in questo post è a pagina 19.

P.S.
Per la cronaca, erano assenti i tre consiglieri dell’UDC, a quanto pare impegnati in un incontro con il loro leader on. Casini

“Il 16 agosto 2010 è iniziato il trasloco dell’Ospedale Civile di Legnano che si sposta dalla sede storica di Via Candiani alla nuova struttura di Via Papa Giovanni Paolo II. Con una prima nota informativa dell’Azienda Ospedaliera veniva indicata ai cittadini come data ipotetica della conclusione dei lavori di trasloco il 15 settembre; successivamente è stata diffusa una ulteriore comunicazione ai cittadini che invitava a non recarsi presso la nuova struttura prima del 27 settembre poiché lo spostamento di ambulatori, reparti e Pronto Soccorso non è ancora terminato”. continua…