Vai ai contenuti

Archivio

Tag: Lombardia

In un incontro organizzato presso il salone Clerici delle Acli milanesi l’associazione LibertàEguale ha messo attorno a un tavolo i leader regionali dei partiti che oggi si pongono all’opposizione rispetto a Formigoni.

Si ragiona della crisi del modello Formigoni e delle prospettive  future per la Lombardia. C’é la consapevolezza che l’esperienza del Celeste sia ormai al tramonto, ma anche la percezione che non ci sia ancora una reale alternativa.

Durante il dibattito ci si é a più riprese chiesti se i partiti siano in grado di intepretare in modo credibile e potenzialmente vincente l’attuale momento di transizione in Lombardia.

In vista dell’incontro, ho preparato una breve riflessione scritta. Ve la propongo qui di seguito. continua…

Pareggio. Questo il risultato fortemente voluto dalla maggioranza al termine della più lunga seduta di Consiglio regionale dall’inizio della legislatura. Al termine della seduta notturna, la maggioranza (senza minoranze in aula) ha approvato la legge che prevede l’introduzione parziale e sperimentale di un meccanismo definito Fattore Famiglia per il pagamento delle prestazioni socio assistenziali. Questo il punto segnato dal Pdl, ma in particolare dall’assessore Boscagli e dal presidente Formigoni, non a caso presente in aula fino oltre mezzanotte. In precedenza, la Lega aveva portato a casa, nonostante l’ostruzionismo dell’opposizione, la legge Harlem, che ostacola la presenza di negozi etnici. La disponibilità a discutere realmente di Fattore Famiglia e di rilancio del commercio, almeno da parte del Pd, c’era tutta, ma le logiche che hanno accompagnato i due provvedimenti sono state altre.

continua…

Bene ha fatto il collega consigliere regionale Gabriele Sola a “sfruttare” mediaticamente il suo rifiuto dell’I-pad messo a disposizione dal Consiglio regionale. Per quanto mi riguarda, dopo aver espresso tutte le perplessità possibili sulla scelta di dotare i consiglieri di siffatto strumento (ho testimoni in grado di dimostrarlo), ho comunque scelto di ritirarlo, nella convinzione che avrebbe rappresentato un ulteriore strumento di lavoro, anche se non indispensabile. Il collega Sola lo utilizzava già da tempo, avendolo evidentemente acquistato a sue spese.

Al momento, però, dopo quasi due mesi, devo dire che al Pirellone (sede del Consiglio) non lo utilizzo quasi mai, preferisco usare il PC portatile.
Il problema è che non posso usarlo! continua…

Il nervosismo della maggioranza pare ormai evidente.
Ne abbiamo parlato ieri nella diretta web (che ha disertato per un blocco della schiena in via di risoluzione) mensile del gruppo regionale del PD.

Potete rivederla qui:

Di maggioranza in crisi parlano ampiamente anche i giornali.
Qui un tagliente articolo di Alessandro Da Rold su “Il Riformista”: Riformista, 26 gen 2012, crisi maggioranza lombarda

L’arresto del consigliere regionale Ponzoni apre molti interrogativi.
Il presidente Formigoni si è affrettato a sottolineare come i fatti contestati al suo ex assessore siano esclusivamente personali e non riguardino la politica, ma qualche dubbio è non solo legittimo, ma doveroso.

Come riferisce, tra gli altri, il quotidiano La Repubblica in un articolo pubblicato ieri, le indagini che hanno condotto all’arresto di Ponzoni hanno toccato anche le procedure per la concessione delle autorizzazioni alla costruzione di nuovi centri commerciali. continua…

Sull’Alfa di Arese e sull’esito dell’accordo di programma a fronte delle prossime elezioni amministrative di parte dei comuni interessati, Regione Lombardia, con un intervento in Consiglio regionale del sottosegretario Alli, dichiara che si é proceduto a una variazione del progetto per l’incremento delle aree di alcuni proprietari (Tea). In questi mesi si é lavorato per ridefinire il progetto e ora ci saranno le prime ricadute concrete.
Il prossimo 23 gennaio il progetto verrà esaminato dalla segreteria dell’accordo di programma. La definizione del nuovo progetto, secondo Alli, dovrebbe avvenire entro il mese di settembre. Nuovi eventuali ingressi di soggetti istituzionali nell’accordo di programma comporterebbero ulteriori ritardi, in un secondo tempo si potrà valutare possibili ingressi. Le istanze dei comuni limitrofi potranno comunque rientrare nella fase di VAS (valutazione ambientale strategica).

La Finanza torna negli uffici della Regione Lombardia.
E’ stato spiccato un mandato di arresto per Massimo Ponzoni, ex assessore regionale alla Prevenzione, Protezione Civile e Polizia Locale ed oggi nell’ufficio di presidenza della Regione Lombardia in qualità di consigliere segretario. Ponzoni sarebbe attualmente all’estero.
Con 11.069 preferenze, alle scorse elezioni regionali del marzo 2010, è stato il primo degli eletti nel collegio provinciale di Monza e Brianza. Ponzoni era indagato per bancarotta fraudolenta per un buco di 600mila euro nella bancarotta dell’immobiliare Il Pellicano. Nell’ambito della stessa inchiesta sono stati arrestati Gian Paolo Riva, ex sindaco di Giussano, Antonino Brambilla, vice presidente della provincia di Monza e Brianza, Rosario Perri, ex assessore provinciale e altri.

La legge regionale n. 50 dell’ormai lontano 1986 stabilisce i criteri con cui Regione Lombardia può concedere patrocini e contributi a iniziative e manifestazioni di rilievo regionale.
L’articolo 8 della stessa legge recita: “La Regione può concedere contributi a enti, istituzioni, associazioni, comitati che promuovono iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, che attengano alle finalità della presente legge, che non abbiano fini di lucro e non godano di altri contributi regionali”. La domanda va indirizzata al Presidente della Giunta che provvederà poi a proporre uno schema di assegnazione alla Giunta medesima che delibererà i contributi. E’ quanto la Giunta ha fatto, per il 2011, con la delibera n. 252 che reca il titolo “DETERMINAZIONI IN MERITO ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI SENZA SCOPO DI LUCRO CHE PROMUOVONO INIZIATIVE E MANIFESTAZIONI DI RILIEVO REGIONALE, ANCHE A CARATTERE INTERNAZIONALE”.

Nella delibera ci sono alcuni passaggi che vorrei sottolineare e commentare con voi. continua…

Appena prima di Natale Regione Lombardia ha emanato una circolare in cui si prevede che ai malati venga comnicato, all’atto della dimissione dall’ospedale, il costo sostenuto dal Servizio Sanitario per il ricovero.

Qui l’articolo del “Corriere della Sera” che spiega la questione.

Il presidente dell’AMCI (Associazione Medici Cattolici di Milano), che ringrazio,  mi ha girato un intervento del cardinal Ravasi con un passaggio molto pertinente e stimolante.
Ci aggiungo qualche mia riflessione. Per creare dibattito.

continua…

Pisapia lancia il sasso e chiede di cominciare a pensare alla corsa per il Pirellone.
Su “Repubblica” si comincia già a parlare di primarie e si fanno anche, in modo più o meno interessato, nomi vari…
E se, invece, si cominciasse davvero a immaginare insieme quale regione vorremmo se Formigoni…
Il Celeste si dice sicuro che i lombardi continueranno a votare il centro destra e si pavoneggia di un 63% abbondante di gradimento.
La Lega si fa gli affaracci suoi e insulta tutti, a partire da Napolitano.
La sensazione è che anche i lombardi siano un po’ stufi, ma che non si fidino di eventuali salti nel buio. continua…