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Il 6 e 7 maggio 2012 si vota in molti comuni della Lombardia.
Per rinnovare la classe politica e i partiti è necessario sostenere chi sul territorio si batte per il bene comune con onestà, dedizione e competenza.
Più del voto di protesta, può essere utile un voto di responsabilità, quello a favore dei candidati migliori.
Attraverso le primarie e un percorso partecipato, il Partito Democratico si è messo in gioco, ha dialogato coi cittadini e sostenuto con convinzione le scelte emerse dalla volontà dei cittadini, anche quando inattese.
Per questo, con le amministrative, si può rinnovare la struttura locale stessa del partito che più di tutti ha scelto di allargarsi alla società civile fin dalle fondamenta. Perché questa rigenerazione si rafforzi e la partecipazione di tutti i cittadini, nessuno escluso, si allarghi sempre più, vi invito a partecipare al voto e a premiare chi ha saputo dimostrarsi capace di ascoltare i bisogni della propria città e di promuovere un reale coinvolgimento di tutte le forze che intendono spendersi per un’amministrazione a servizio dei cittadini e, in particolare dei più fragili. In quest’ottica mi pare si siano mossi tutti i candidati che il centro-sinistra ha sostenuto in questa campagna elettorale.
Buon voto, dunque e… passate parola.

Le mie interviste ad alcuni dei candidati di queste amministrative

Ho ricevuto ieri una lettera da un amico elettore del centro sinistra. Non so come definirla, se non un appello a muoversi, a fare qualcosa prima che la situazione sfugga totalmente di mano. Mi pare ben si sposi con quanto scriveva Gramellini sulla Stampa di oggi (vedi mio tweet odierno). Una riflessione amara, ma non rassegnata che mi pare opportuno condividere.

P.S. Ho omesso firma e riferimenti che potessero in qualche modo permettere di identificare mittente e destinatario, ma penso che quanto leggerete abbia una valenza generale, al di là del contesto concreto in cui é maturati lo sfogo.

continua…

Una lista nata dal basso, Binasco più.
Un candidato che fa rima, Benvegnù.

Al di là dei banali giochi di parole, a Binasco, comune del sud Milano, si respira un’aria di partecipazione che va molto al di là dei consueti perimetri della politica e dei partiti.
E il Pd si è messo a servizio di questa novità.

Il sito della campagna: www.binascopiu.com

Ombrelli e striscioni in piazza della Scala

Poca gente in corteo, complici i frequenti e cattivi scrosci di pioggia.
Un po’ più di partecipanti al momento conclusivo in piazza della Scala per un 1° maggio all’insegna della speranza di un lavoro che sembra essere sempre più sfuggente e precario. Anche per chi, fino a qualche tempo fa, pensava di poter riposare su certezze consolidate.
Tante storie si rincorrevano questa mattina per le strade di Milano.
Quelle di stranieri che, grazie al lavoro, si sentivano sulla via dell’integrazione e ora ripiombano in un’incertezza priva di futuro.
Quelle dei cosiddetti “esodati”, costretti in un limbo colmo di rabbia per una situazione che non hanno cercato e che ora ruba loro anni di stipendio o pensione.
Quelle di giovani che non riescono a capire come i lunghi anni di formazione possano trasformarsi in un percorso lavorativo degno di questo nome.
Quelle di cassintegrati e lavoratori in mobilità che non vedono, in fondo al tunnel, se non la prospettiva di un lavoro che non c’è più.
Quelle di precari che dall’entusiasmo della sfida sono ormai passati all’incubo di un’instabilità che non è solo lavorativa, ma abbraccia tutta la loro vita. continua…

Trovare una nuova vocazione per Abbiategrasso. Questo l’ambizioso obiettivo di Gigi Arrara, candidato sindaco per il centro sinistra nel principale centro sul Naviglio tra Milano e Vigevano. Rilanciare l’economia recuperando le troppe aree dismesse, riqualificare il centro storico e promuovere la partecipazione dei cittadini tra i principali punti del programma di Arrara.

www.gigiarrara.it/

Balzata alle cronache nazionali per vicende che poco hanno a che fare con la politica, Erba è il capoluogo del Triangolo lariano, una zona che ha sempre rappresentato un microcosmo unito e capace di creare un buono sviluppo economico.
La crisi e la gestione del centro destra hanno però messo a rischio gli equilibri socio economici tradizionali e incrinato quanto il buon governo delle amministrazioni precedenti aveva portato.
Michele Spagnuolo, forte della sua lunga esperienza amministrativa, intende chiudere questa parentesi e riportare il centro sinistra alla guida di Erba.

Oggi Giuseppe Toniolo viene dichiarato beato.
Un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo dei laici cristiani nella società e nell’economia.
Toniolo fu uno dei protagonisti, forse meglio dire, il protagonista del pensiero cattolico sociale di fino Ottocento, contribuendo alla riflessione che portò papa Leone XIII a pubblicare, nel 1891, la “Rerum novarum” enciclica che diede inizio alla Dottrina sociale della Chiesa. continua…

Consumo di suolo ai limiti del tollerabile, mancato recupero di aree dismesse, un lungolago “murato”, una città che fatica a individuare un proprio ruolo per il futuro, a dispetto della straordinaria posizione e di una storia che hanno fatto, in anni passati, di Como un punto di riferimento per l’economia e il turismo lombardo e italiano.

Restituire a Como il suo futuro, è la sfida lanciata da Mario Lucini, lanciato dalle primarie del centro sinistra e chiamato a interrompere la tradizione di un’amministrazione di centro destra litigiosa e poco attenta all’ascolto dei cittadini.

Il sito della campagna di Mario Lucini: www.mariolucini.it

Città del Carroccio, con tanto di monumento dedicato ad Alberto da Giussano in una delle piazze principali, Legnano negli ultimi anni è stata una roccaforte del centro destra, ma negli ultimi mesi qualcosa è parso muoversi.
La forza gentile e pacata di Alberto Centinaio ha coinvolto, grazie all’ascolto e alla partecipazione, settori inaspettati di una città che da troppo tempo sembrava assopita.
I partiti del centro sinistra si sono aperti alla collaborazione con due liste civiche per un progetto che mira a far tornare Legnano un punto di riferimento per un alto Alto Milanese capace di lavorare in rete nel cammino verso la città metropolitana.

Il sito della campagna elettorale di Alberto: www.ioamolegnano.it

Un percorso lungo e condiviso che ha fatto tappa alle primarie.
Una storia personale di impegno del volontariato e nel sociale.
Un gruppo di giovani che sta riattivando relazioni e interesse in città.
Queste alcune delle caratteristiche che accompagnano la corsa di Andrea Checchi verso le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio.
Una sfida nata quasi per caso potrebbe cambiare il volto di uno dei più importanti centri dell’hinterland milanese.

Il sito della campagna di Andrea: www.checchixsandonato.it