Lunedì 20 febbraio presso il municipio di Legnano si è tenuto un incontro che ha visto la presenza di parlamentari, consiglieri regionali e provinciali ed esponenti delle forze sociali del territorio.
I sindaci di Rho, Legnano e Cassano d’Adda, le tre sedi dei presidi, si sono fatti portavoce della netta contrarietà alla chiusura, anche perché un unico presidio per 3 oltre milioni di abitanti non sarebbe nè logico nè razionale. Il sindaco di Legnano Lorenzo Vitali, facendo gli onori di casa, ha sottolineato come la chiusura dei distaccamenti metterebbe in difficoltà lo stesso Tribunale di Milano che dovrebbe sopportare un carico aggiuntivo di moltissime pratiche che andrebbero ad aggiungersi alle già molte in arretrato.